BURKINA FASO - La forza di una donna
L’Africa è donna, ma essere donna in Africa non è facile. Occorre lottare per vedere riconosciuti i propri diritti. Le mutilazioni genitali, il matrimonio precoce e le discriminazioni di genere minano la libertà delle bambine, future donne africane.
La “Scuola di Rosalie”, rappresenta un tentativo di libertà e di riscatto.
Nel centro del Burkina, a Koubrì, pochi chilometri dalla capitale Ouagadougou. Il laboratorio nasce come centro di formazione per sarte specializzate nella produzione di ornamenti e abiti da cerimonia realizzati con materiale di recupero.
La scuola ospita 38 donne e la formazione dura tre anni. Le donne in difficoltà, non sposate, che hanno genitori anziani, che non lavorano, che sono vedove, non pagano alcuna retta.
La titolare della scuola è Ilboudo Barkwendé Rosalie, una formatrice riconosciuta dalla Stato del Burkina Faso e dunque in grado di rilasciare un diploma alle proprie allieve.
Progetto:
Allestimento del laboratorio con macchinari e strumenti idonei
Acquisto del primo materiale per avviare la produzione
Mantenimento progetto:
- Spese generali per il mantenimento della sede
- Acquisto materiale da utilizzare nei laboratori di formazione




